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La Villa Bellini

La parte più antica della Villa Bellini appartenuta al principe "Ignazio Paternò Castello" risale al Settecento, con siepi a strutturare labirinti, decorazione di statue nei vialetti e numerose fontane a zampillo d' acqua.
Il giardino era affidato ad abili giardinieri tra cui Pietro Paolo Arcidiacono e Giuseppe Squillaci.

Con la morte del principe, il 1 Dicembre 1786 il giardino decadde progressivamente a causa dell' abbandono da parte degli eredi.
Venne messo in vendita nel 1820 da parte di "Anna Moncada Paternò Castello" e dopo lunghi anni di trattative, il 29 Settembre 1854 venne acquistato dal Comune di Catania.

Si attraversarono numerose difficoltà, sopratutto di natura economiche, per poter adattare il giardino in un parco pubblico.
Nel 1858 il marchese "Antonio Paternò del Toscano", capo dell'amministrazione cittadina, scriveva al governo borbonico della sua relazione "Progetto di un pubblico passeggio".
Una volta sbloccati i fondi, le solite beghe interne tra funzionari causarono ulteriori rallentamenti ai lavori che si protrassero fino al 1875. Nel frattempo il comune aveva acquisito altri territori limitrofi al parco per poterlo ampliare ulteriormente.

Nel 1866, ai piedi della collina sud, lato via Etnea, venne posto il busto di Vincenzo Bellini, a cui è dedicato il giardino; sul piazzale ricavato sulla cima della collina a nord (detta del Salvatore) nel 1869 fu costruito un elegante padiglione cinese, la cui la parte inferiore divenne poi una biblioteca.

Nel 1875 il Comune di Catania acquistò dai Padri Domenicani i terreni adiacenti a sud-ovest dell' antico Labirinto e nel 1877 la parte a nord (che apparteneva al principe Paternò dei Manganelli) e l'orto di San Salvatore dai Padri Cappuccini.

Il 4 ottobre dello stesso anno, sotto la nuova direzione dell'ingegnere Filadelfo Fichera (1850-1909), iniziarono i lavori di unificazione dei nuovi fondi acquisiti. In cima alla collina a sud, invece, troviamo uno spiazzale con il "Chiostro dei Concerti, chiamato anche della Musica, costruito nel 1879, usato infatti per fini musicali.
A lui si deve la realizzazione dei ponticelli e delle scalinate che tanto rendono caratteristica la villa. Oltre alla passeggiata che costeggia il perimetro.

Poco prima dell' ultimazione dei lavori e della consegna del parco alla città, si decise di dedicare una parte della villa alla celebrazione delle grandi figure della città. Vediamo la comparsa del "Viale degli Uomini illustri", un omaggio a tutti coloro avessero portato in alto il nome della città.
All' inizio del Viale, sin dalla sua creazione era stata posta la statua in bronzo di "Giuseppe Mazzini", troviamo inoltre anche il busto di Caronda (primo legislatore catanese) e del famoso "Giovanni Verga".

La "Villa Bellini" venne, infine, inaugurata il 6 Gennaio 1883 diventando velocemente meta delle famiglie catanesi che portavano i bambini a giocare mentre passeggiavano conversando con gli amici.

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