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La storia del Calcio Catania

La storia del Calcio Catania

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La squadra del "Calcio Catania" nacque ufficialmente il 24 Settembre 1946.
Attualmente di proprietà della"SIGI" (Sport Investiment Group Italia SPA), verrà acquistata da un gruppo di investitori rappresentati dall' avvocato statunitense Joe Tacopina.

La storia

La prima squadra sportiva catanese venne fondata il 19 Giugno 1908 come "Associazione Sportiva Pro Educazione Fisica", con la sezione calcistica "Unione Sportiva Catanese" , costituita nel 1910, iniziò a partecipare ai primi campionati amatoriali.
Negli anni'20 venne giocata l'unica edizione della "Coppa Federale Siciliana" a cui la squadra partecipò.

Nel 1929 venne fondata la "Società Sportiva Catania" dalla fusione di varie società di calcio.
Conquistando diverse vittorie salì in Serie B nel campionato 1933-1934.
La squadra cambiò nome nel 1936 in "Associazione Fascista Calcio Catania" e l' anno successivo venne inaugurato lo Stadio Cibali, dal nome del quartiere.
Successivamente alla Seconda Guerra Mondiale, la squadra venne sciolta perché legata al regime fascista.

Il 24 Settembre 1946 venne fondato il "Club Calcio Catania", che nel giro di due anni si posizionò in Serie B.
La prima promozione in Serie A arrivò nella stagione del 1954-1955.
La squadra riuscì a conquistare nuovamente e a mantenere tale posizione dal 1960 al 1966.

Durante la partita CATANIA-INTER del 4 Giugno 1961, giocata allo Stadio Cibali, la squadra etnea vinse 2-0 contro ogni pronostico.
Il radiocronista romano Sandro Ciotti esultò con un "Clamoroso al Cibali!".

A salire alla presidenza del Club nel 1969 fu Angelo Massimino.
A causa di alcuni problemi finanziari, il Calcio Catania fu costretto a riniziare la scalata verso la vetta partendo dall'Eccellenza Sicilia.

Nel frattempo il presidente Massimino viene a mancare in un incidente stradale il 4 Marzo 1996 e, da tale data, sua moglie prenderà le redini della società.

Nel 2000 la vedova Massimino, Grazia Codiglionecedette la società a Riccardo e Luciano Gaucci, la quale venne acquistata successivamente dall'imprenditore Antonino Pulvirenti alla fine del campionato del 2004.

La squadra allenata da Pasquale Marino ottenne il secondo posto nel campionato di Serie B del 2005-2006, tornando in Serie A dopo ben 23 anni.
Alla fine del campionato 2013-2014 la squadra venne retrocessa in Serie B, e, nonostante sia tra le più quotate per la promozione, non arriva neanche ai play-off.
A peggiorare la sorte del Calcio Catania è la retrocessione in Serie C dalla giustizia sportiva per fatti illeciti.
Durante il campionato 2019-2020 vengono fuori gravi problemi finanziari per la società, che rischia il fallimento.

Nel Gennaio 2020 il dirigente sportivo Fabio Pagliara e l' ex-tecnico Maurizio Pellegrino, in rappresentanza di diverse società e liberi professionisti, proposero alla società di Pulvirenti di acquistare la squadra, ma l’offerta fu rifiutata.

Il 16 Luglio 2020 il Tribunale di Catania dichiara il fallimento della holding "UDA Finaria SPA" di Pulvirenti, che deteneva il 95,4% delle azioni della società calcistica.
Viene indetta una procedura competitiva per rilevare il club, a cui partecipa soltanto la "Sport Investiment Group Italia SPA", nota come "SIGI" (società nata da Pagliara - Pellegrino e affiliati), alla quale viene assegnato il progetto il 23 Luglio 2020, salvando così la squadra dal fallimento e ponendo fine all' epoca Pulvirenti, durata ben 16 anni.

Grazie all'acquisizione da parte della SIGI, la squadra riuscì a mantenere la categoria e la propria storica matricola federale "11700".
Ad Agosto 2020 la SIGI dopo aver compiuto tutti gli adempimenti necessari ha iscritto regolarmente la squadra al campionato di Serie C 2020-2021.
La rosa di giocatori viene affidata all'allenatore Giuseppe Raffaele Addamo.

Il 16 Gennaio 2021, un gruppo di investitori rappresentati dall' avvocato statunitense Joe Tacopina, con un preliminare d'acquisto, si impegna a rilevare da SIGi il 100% delle azioni della squadra rossoazzurra.

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