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I Faraglioni e l' Isola Lachea

Scritto e curato da Luisa Marino

I Faraglioni di Aci Trezza, che secondo Omero nel canto IX dell’Odissea sono stati lanciati dal reso ceco Ciclope Polifemo contro Ulisse ed i sui uomini per cercare di affondarne le navi, rappresentano in realtà le prime manifestazioni eruttive che hanno portato alla formazione del vulcano Etna.

Tra i 600 ed i 500 mila anni fa, il magma proveniente direttamente dal mantello ha iniziato la sua risalita verso la superficie dando inizio in un primo momento ad eruzioni di tipo intrusivo e, col procedere dell’attività vulcanica, ad eruzioni di tipo sub-marino.

Il successivo fenomeno di sollevamento del fondale marino, che continua ai giorni nostri, ha portato infine alla luce l' Isola Lachea, i Faraglioni dei Ciclopi e la rupe del Castello di Aci le cui forme sono dovute alla presenza di lave a cuscino (pillows), di basalti colonnari (che nel faraglione grande assumono notevoli dimensioni) e di basalti obliqui.


L’ Isola Lachea, originariamente nota come "Isola di Trezza", ha avuto origine nello stesso periodo in cui si sono formati i faraglioni. Le prime eruzioni che hanno portato alla formazione del monte Etna sono state di tipo intrusivo, ovvero si sono fermate al di sotto della superficie argillosa del mare ed il calore del magma ha, di fatto, “cucinato” l’argilla trasformandola in marna; l’isola, infatti, è costituita da rocce nere di origine vulcanica nella parte bassa e da marna bianca che si trova nella parte più alta, mentre nel punto di contatto tra le due rocce è possibile trovare cristalli di analcime.

L’isola, che veniva considerata un territorio sacro sia per i Siculi che per i Sicani, fa parte della Riserva Naturale Integrale Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi  istituita nel 1998 dalla Regione Siciliana e gestita dal Cutgana, ente che fa parte dell' Università degli Studi di Catania.

La riserva è stata istituita per proteggere due animali endemici dell’isola; la sua distanza dalla terraferma l’ha, infatti, resa un luogo perfetto per lo sviluppo:

  • di una sottospecie di lucertola, cugina di quelle che possiamo osservare nel territorio siciliano ma che ha iniziato a sviluppare differenze sia genetiche che comportamentali da esse, chiamata Podarcis Sicula Ciclopica;
  • e di un ragno albino che può vivere solo all’interno della Grotta del Monaco presente sull’isola che si chiama Urozelotes misticus.